Grande e piccola al contempo, città universitaria, multietnica, culturale, antica e giovane nello stesso momento. Nancy, capoluogo del dipartimento della Meurthe-et-Moselle, in Lorena, è conosciuta anche come capitale dell’Art Nouveau, in quanto vanta una ricchezza storica e architettonica eccezionale. La città conta all’incirca 105.467 abitanti, una delle sue particolarità è la sua posizione geografica che le permette di tagliarli perpendicolarmente attraverso un canale navigabile la confluenza dei fiumi Meurthe e Mosella  unendo il Reno alla Merna (vedremo, nei prossimi post, il canale, il suo tragitto e il paesaggio). Dal 1854 è un centro universitario e culturale molto importante e di rilievo, sede vescovile con all’attivo numerose fabbriche di prodotti chimici, farmacologici, industrie alimentari e tessili, cristallerie e calzaturifici.

Place Stanislas evento Rendez-vous sont el lumière

Nancy è un antico centro dei Celti e nell’epoca romana era conosciuta come Nantiacum. La città venne nominata, per la prima volta, nel 947 in un diploma di Ottone I. Incorporata nel regno di Lotaringia, fu prima dominata dagli arabi di Saint-Épyre e poi passò ai duchi di Lorena che la fortificarono (a breve vedremo chi erano questi duchi, la loro dimora e cosa fecero). Dopo la fioritura e lo sviluppo del territorio per mano degli Angioini, Nancy fu conquistata da Carlo il Temerario, duca di Borgogna che nel 17° sec. diede alla città l’aspetto di una capitale facendo edificare quella che venne chiamata la Ville-Neuve.

Il centro visto da Porte Saint -Georges

A nord della città si trova il quartiere più antico delimitato dalla porta de la Craffe. La città Nuova, iniziata da Carlo II, ebbe l’attuale sistemazione solo nel 18°sec. Tale struttura fu fortemente voluta da Stanislao Leszczyńsky e dovuta anche a E. Héré che fecero edificare tre grandi piazze adiacenti al parco della Pépinière: piazza Stanislas collegata da un arco di trionfo alla Piazza del la Carrière e piazza de l’Alliance. Nel 19° sec, poi, il maestro vetraio Gallé, fondò la Scuola di Nancy che ebbe un ruolo significativo nelle arti decorative.

Una piccola parte di Place Stanislas vista dall’alto

Nancy, grazie alle sue antiche radici, in una sola città offre la possibilità di scoprire tre periodi:

  1. il Medioevo presente nella parte vecchia della città e in particolare nelle stradine che circondano la basilica di Saint Epvre e la porta de la Craffe;
  2. il XVIII secolo grazie a Place Stanislas (patrimonio dell’UNESCO), Place del la Carrière e Place d’Alliance;
  3. il 900 attraverso la Scuola di Nancy che consente di riscoprire edifici e case in stile Art Nouveau, come la brasserie Excelsior o la Camera di Commercio e dell’Industria.

COME ARRIVARE:

  1. in aereo . Se non siete vicini agli aeroporti principali lo scalo è quasi d’obbligo soprattutto in bassa stagione. I prezzi, salvo offerte, sono abbastanza elevati. Detto questo per raggiungere Nancy è possibile atterrare: a Parigi e poi proseguire con un tgv (prezzo elevato però super veloce) oppure in bus (Ouibus, Flixbus ecc. offrono prezzi stracciati e almeno 6 altre ore di viaggio). A Lussemburgo, in questo caso arrivati all’aeroporto dovete prendere una navetta per raggiungere la stazione e poi salire sul treno (calcolate una ventina di euro in più). In Belgio prendendo poi una navetta o un bus (sempre altre 6 ore circa di viaggio, il biglietto spesso è possibile acquistarlo online risparmiando parecchio). Aeroporto di Metz anche se non è sempre fattibile come scalo (7 euro di biglietto di treno e 30 minuti circa di viaggio e siete a Nancy).
  2. in treno. In questo caso dovrete effettuare parecchi cambi e spendere davvero tanto. Il mio consiglio? Se preferite viaggiare in treno acquistate un pacchetto interrail . Si, fa tanto anni ’80 e ’90 però solo cosi avreste un vero vantaggio economico e non solo. In breve con questo sistema paghereste il 50% in meno sullo spostamento nazionale e vi muovereste con i regionali all’interno dell’europa senza sborsare altri soldi a meno che desideriate usare treni veloci pagando la differenza. Il secondo vantaggio di questo sistema è la possibilità di visitare altri luoghi effettuando un viaggio itinerante on the road.
  3. in macchina . In questo caso vi consiglio di calcolare i costi ricordandovi che le autostrade francesi hanno dei prezzi abbastanza alti, però, in compenso siete più liberi.
  4. in bus . In questo caso le soluzioni sono tante, potete optare per un viaggio super  economico affidandovi, per esempio, al Flixbus o più comode, precise e sicure come la Marino autolinee che ha prezzi onesti però, la contropartita, è il dover scendere a Metz Boulevard Pointcaré, prendere un taxi (all’incirca 7 euro la corsa) e poi un treno regionale da 30 minuti 7 euro circa.

COME SPOSTARSI DENTRO NANCY

  1. in tram. Il biglietto una volta obliterato ha la validità di un’ora, costa 1 euro e 30 centesimi, si acquistata direttamente alla fermata ove è presente una macchinetta (tranquilli si può scegliere la lingua). Il pagamento è in contanti solo con moneta e con possibilità di avere il resto oppure con carta di credito o prepagate. Durante il periodo scolastico il tram passa ogni 5 minuti circa, nel mese di agosto e la domenica ogni 10 minuti. Le fermate sono segnalate sia attraverso lo schermo presente al’interno del mezzo che segna il percorso, sia tramite avviso vocale.  Il tram permette un’accessibilità facilitata a: donne con passeggini, invalidi su sedia a rotella e ciclisti. ( con lo stesso biglietto si possono prendere diversi tram e bus, basta non sforare l’ora di tempo)
  2. il bus cittadino. Anche in questo caso è possibile acquistare il biglietto presso le fermate, ove non sono state collocate le macchinette il biglietto si compra direttamente sul bus dall’autista , costa 1,30 ed è valido 1 ora. Le fermate vengono segnalate. Anche qui accesso è facilitato per passeggini e invalidi su sedia a rotella.
  3. a piedi o in macchina.  In base allo collazione del vostro albergo è comunque fattibile spostarsi, a piedi, se ci si ritrova nei quartieri adiacenti al centro. Spostarsi in macchina è fattibile se si conosce la città, altrimenti sono più comodi i mezzi pubblici.

Place Charles III, la piazza è situati di fronte alla Chiesa Saint Sébastien e accanto al grande centro commerciale. Il mercato centrale si trova subito dopo la strada che costeggia la piazza. Da qui è possibile prendere diversi autobus o parcheggiare la macchina nell’autosilo. Le persone che vedete vicino all’arco in legno aderiscono allo scambio libro. Ognuno può lasciare un libro da far leggere e prenderne uno da leggere e poi scambiare la propria scelta una volta ultimata la lettura. 

COSA VEDERE:

  1. L’insieme architettonico del 18 ° secolo, patrimonio mondiale dell’UNESCO: Place Stanislas, Il sito di Alleanza, Place de la Carrière. ( ne parleremo in un post specifico)
  2. La porta Craffe 14 ° secolo.
  3. Il Palazzo Ducale dal 15 ° secolo e il Museo Storico Lorrain (lo vedremo nei minimi particolari prossimamente)
  4. La chiesa francescana del 15 ° secolo
  5. La Scuola Nancy museo dedicato all’arte Nouveau Nancy (opere di Gallé, Daum, Majorelle …)
  6. Il Museo di Belle Arti ove sono anche raccolte sculture e oggetti Daum, una delle cristallerie più note e importanti (presto post specifico)
  7. L’Orto Botanico Montet
  8. Il parco de la Pépinière (che vedremo nello specifico in un altro post ad esso dedicato)
  9. L’acquario (che vedremo nello specifico in un altro post ad esso dedicato)
  10. Il Museo del ferro.
  11. il canale (che vedremo nello specifico in un altro post ad esso dedicato)
  12. il Teatro.

Vista sul canale di Nancy

Parco la Pépinière

Acquario di Nancy

EVENTI DA NON PERDERE:

Il mercato centrale (posto Henri Mengin e mercato coperto): da Martedì a Sabato. La fiera Nancy nel mese di aprile. Il Festival Corale Internazionale: aprile-maggio. Meeting Place Stanislas: da metà giugno a metà settembre( a breve ci sarà un post dedicato all’argomento). Nancyphonies – Nancy Festival (festival di musica) nel mese di luglio e agosto. Paper on a settembre. Nancy Jazz Pulsazioni: nel mese di ottobre. Festa di San Nicola: i primi di dicembre. Villaggio di Natale: da Saint-Nicolas a Natale.

Place Stanislas ristoranti

COSA ASSAGGIARE

Prima tra tutte la famosa quiche Lorraine, seguita dalle specialità: bergamotto, amaretti, la Baba au rhum, prugna. La superlativa tarte au fromage blanc, la tarte au mirabelle, éclair, macarons, mille feuille ed i cioccolatini di Alain Batt, ovviamente.

DOVE FARE SHOPPING

  1. Nella galleria del centro commerciale di Saint Sébastin
  2. Lungo la strada principale , invece trovate tanti negozietti di abbigliamento.
  3. Per i golosi : Pascal Caffet e Alain Batt
  4. Al marche couvert

Questi sono alcuni dei posti più facili da raggiungere e più visibili, vi propongo comunque di avventuravi nelle stradine che costeggiano la strada dello shopping per scoprire tanti negozi stupendi. Vi ricordo che la domenica i negozi sono chiusi. Il lunedì, l’apertura è a discrezione dei commercianti, quindi alcune attività saranno chiuse ed altre aperte. Gli orari sono dalla 9:00-9:30 di mattina alle 19:00 circa.

macaron Alain Batt

CITTA’ A PROVA DI :

  1. Famglie. Nancy  presta attenzione alle esigenze di chi ha dei bambini. Inoltre, grazie alla presenza di rampe e ascensori, la città permette di spostarsi e visitare in maniera agevole quasi ogni luogo,
  2. Disabili. Tutti quelli che sono costretti a spostarsi su di una sedia a rotelle qui possono davvero vivere la città arrivando, non solo in ogni angolo della stessa, ma anche nei musei, nei centri commerciali, nei negozi per chi volesse fare shopping e in tanti bar e ristoranti.
  3. Celiaci. Nancy, invece, è meno adatta ai celiaci mangiare senza glutine è abbastanza dispendioso, tanti locali non conoscono ancora la malattia, pertanto vi consiglio di stare molto attenti. Non andate assolutamente al McDonald se siete celiaci, il personale non è per nulla preparato ad affrontare questo genere di clientela. Vi troverete dinanzi a delle persone che vi diranno che alcune cose si possono mangiare mostrandovi , sugli schermi d’acquisto, dei cibi che compaiono senza l’allergene ma che se continuate a spulciare scoprirete essere colmi di glutine. Se volete bere qualcosa di fresco, invece, non esitate a recarvi da Starbucks che offre una vasta gamma di bevande senza glutine. In alcune pasticcerie sarà possibile trovare dei macarons gluten free. Per il resto, visto che non hanno quasi mai cucine separate, vi esorto alla massima attenzione. Nei supermercati leggete bene le diciture e soprattutto prediligete il reparto dedicato agli intolleranti. Se volete le caramelle gommose all’interno della galleria di Saint Sébastien vi è un negozietto di dolciumi che possiede una vasta gamma di caramelle certificate senza glutine. Invece, davanti al mercato centrale è possibile assaggiare granite di qualsiasi gusto tutte senza glutine.

 

 

La prima tappa del nostro viaggio finisce qui. Però, se avete un po’ di pazienza, presto vi mostrerò tante altre cose: musei, parchi, eventi… Questa Nancy, per noi, non avrà più segreti!!!

 

2 Comments on Nancy: come arrivare e spostarsi, cosa vedere e assaggiare, eventi, shopping e accoglienza

  1. lolle
    30 agosto 2017 at 22:46 (3 mesi ago)

    Che bella!! Viene voglia di buttare due cose in valigia e di partire!! E con una guida tanto dettagliata non c’è pericolo di sbagliare:) Ma quanto sono belle le immagini dei dolci??!

    Rispondi
    • Audrey
      4 settembre 2017 at 18:15 (3 mesi ago)

      oh !!! Grazie cara, se ti ho dato questa sensazione ne sono davvero felice 😉
      Ho cercato di scrivere un po’ tutte le cose che reputo importanti, anche se manca ancora tanto però, pian piano, vi svelerò ogni cosa dettagliatamente. Grazieee!!! effettivamente riguardandole bene vin fame
      un abbraccio a presto

      Rispondi

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