Cosa vuol dire essere una blogger? E cosa offre l’Italia alle blogger e nella fattispecie a quelle made in sud? Parliamoci chiaro, per essere blogger basta avere un blog, requisito primario e necessario che porta inevitabilmente ad una scissione sia incentrata sulla categoria di appartenenza, per l’appunto in base alle tipologie e target di provenienza, sia sulla valenza che si vuole dare al proprio sito. Difatti questo fenomeno che, nell’ultimo decennio ha invaso la rete, spesso nasce dalla voglia primordiale di raccontarsi e condividere che, grazie al potere e alla notorietà di alcuni personaggi divenuti anche “influencer”, si è trasformato in un fenomeno sociale o, in taluni casi, in un vero proprio lavoro. Cosi, mentre oltre oceano i blogger facevano il buono o cattivo tempo, nel nostro stivale i più furbi e intuitivi si sono affermati. In un panorama vergine e privo di figure professionali di rilievo hanno fatto capolino quelle/i che oggi hanno trasformano un passatempo in lavoro. E mentre ieri la fortuna, la tempestività e la novità sul mercato hanno giocato un ruolo importante per l’affermazione dei più noti. Oggi per suscitare interessa serve tanta bravura, studio e preparazione. Naturalmente, in tutto ciò , esiste anche chi ama condividere ed usa ancora il proprio sito web come un diario, una raccolta di pensieri, emozioni o attimi e non come una possibilità in più che può sfociare in un business. Però, se il nostro fine fosse migliorare a livello di contenuti, a prescindere dalla voglia di trasformare tale attività in un lavoro, concretamente cosa si dovrebbe fare? Ecco, a mal in  cuore dico che se si è del sud tale possibilità spesso è preclusa. Questo perchè gli eventi e la maggior parte dei corsi vede come protagonista il nord offrendo, a tutti quelli che abitano da Roma in sù, una serie di occasioni che qui da noi è difficile avere.Blog in Town, in questo scenario sconfortante, per noi blogger meridionali è divenuto un faro, una piccola luce, un modo per scoprirsi, conoscersi e apprendere. L’idea è partita da Giusi Tandoi (Emozioni  mamy ): blogger, mamma, lavoratrice. Il suo fine? Creare un evento costruttivo, importante, interessante proprio qui,nel tacco della nostra Italia. Farlo non è stato semplice e soprattutto non sarebbe stato possibile se non ci fossero stati sponsor capaci di credere in Giusi e nell’importanza e potenza di questo attimo di formazione. Cosi, grazie alla sua organizzazione e coordinamento, tramite il supporto di aziende come: Granoro, Donatella Piccarreta, Deslab e Voipvoice  , Angela Colombo ,  per tutte noi riunirsi presso “Il grande hotel delle Nazioni”, in Bari, il 7 settembre è stato un desiderio esaudito.

Un sogno nel cassetto di Giusi e al contempo il sogno di tante o di tutte perchè, a prescindere dallo scopo finale, noi avevamo la voglia ed il desiderio di essere lì, per crescere, per migliorare, per apprendere e , perchè no, anche per diventare una squadra. Ecco, tutto ciò poteva anche esse il pretesto per unire le forze e creare delle sinergie capaciti di farci fare sistema, proprio come dovrebbe fare ogni territorio al fine di portare turismo nella propria terra. Si, perchè anche noi blogger del sud valiamo, creiamo contenuti interessanti, offriamo qualcosa a chi ci segue. Blog in Town, nel cuore della Puglia, ci ha regalato una giornata intesa e densa di argomenti importanti da apprendere e sviluppare. Un input per far nascere qualcosa di nuovo e far capire a tutti che ci siamo anche noi, capaci come tanti altri, forse di meno o anche di più, però con una marcia positiva decisamente importante.

Per iniziare siamo partiti delle basi, da quel ABC vitale e necessario per essere in rete. La nostra formazione ha trattato i seguenti argomenti:

  • Come utilizzare al meglio la Seo e le kayWords a cura del Dott. Graziano Fracchiolla
  • Cosa è #postpickr e come utilizzarlo per risparmiare tempo e fatica.  L’importanza di un piano editoriale bel strutturato con l’aiuto di Μaurizio Lotito
  • Cosa fare per trasformare la propria passione in un lavoro. Un racconto emozionale ed un’esperienza importante è stata la storia condivisa da Nunzia Bellomo
  • Come gestire al meglio il nostro blog evitando di superare i limiti imposti dalla legge. Le regole del web ci sono state presentate dall’avvocato Federica De Stefani
  • Come scattare una foto degna di nota. Tecnica, emozioni ed occhio sono le armi vincente per raccontarci in un scatto. Spiegazioni passo passo di Arianna Trigiante.

Noi del sud ci siamo uniti e nonostante la distanza, vi era gente proveniente da tutta la Puglia e non solo, abbiamo deciso che insieme si può crescere. Trattiamo argomenti differenti, infatti, tra di noi vi è chi si occupa di cibo, moda, viaggi, bambini, marketing , economia domestica …. E da queste differenze vogliamo partire per offrire qualcosa in più a chi ci segue e anche a noi stesse. Per questo “Blog in Town”, se tutto andrà come deve andare, potrebbe portare tante altre grosse novità quindi #staytuned , la modalità spedizione dei mille è stata attivata.

 

Le foto non appartenenti a L’Atelier du Fantastique sono state estrapolate della pagina facebook dell’evento Blog in Towon. 

4 Comments on Blog in Town

  1. Elisabetta Pagano
    20 ottobre 2017 at 12:55 (1 mese ago)

    Che bello, mi sarebbe piaciuto anche a me, lo trovo molto interessante ed utile!

    Rispondi
    • Audrey
      23 ottobre 2017 at 12:43 (4 settimane ago)

      si, è stato bello e devo dire che è venuta tanta gente anche dalla Basilicata ecc. 😉
      baci

      Rispondi
  2. andrea
    21 ottobre 2017 at 20:42 (4 settimane ago)

    ah ma che bello! davvero interessante!! avete fatto benissimo!

    Rispondi
    • Audrey
      23 ottobre 2017 at 12:44 (4 settimane ago)

      Si, è stata una buona idea ci ha dato tanto questo incontro
      a presto Andrea

      Rispondi

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